Ieri, mentre mi si prospettava un’altra serata da trascorrere da solo con una pizza e un bicchiere di vino squilla il telefonino, è una mia amica che m’invita a una proiezione del film “Fahreneit 451” accetto volentieri, ci vediamo qualche ora dopo vicino la villa di una sua amica che nella dépendance ha allestito una sala cinema molto bella e ben attrezzata, poco dopo inizia il film . “Fahrenheit 451” dal celebre romanzo di Ray Bradbury, il cui titolo indica semplicemente la temperatura di autocombustione della carta, ha visto la sua prima trasposizione cinematografica nel 1966.
Il film racconta di un ipotetico paese, dove è assolutamente proibita la lettura dei libri, poiché questi snaturano i fatti, abbelliscono la realtà, costringono alla riflessione e impediscono alla gente di essere felice. Il capitano dei vigili del fuoco, ai quali è affidato il compito di scovare i libri, bruciarli e castigare i colpevoli, tiene in particolare considerazione Montag, il più solerte dei suoi subalterni. Ma questi, che nella moglie Linda trova un evidente modello della spersonalizzazione prodotta dal sistema del quale egli stesso è un difensore, incomincia a dubitare della validità del suo operato quando incontra casualmente Clarissa, una giovane istitutrice, la quale risveglia in lui il naturale desiderio di sapere e di conoscere. A poco a poco Montag, dopo aver incominciato a nascondere libri ed a leggerli, riconquista il dominio della propria mente: ma, tradito da Linda, viene condannato a distruggere la sua casa ed i suoi libri. Allora si ribella, uccide il suo comandante e si rifugia nei boschi, dove alcuni uomini vivono in comunità imparando a memoria il contenuto dei libri, decisi a tramandare ai posteri queste opere di valore universale. mi è piaciuto, sopratutto come molti anni fa si immaginavano il futuro.
Il film è girato veramente bene, fotografia davvero interessante è un film sicuramente da vedere mi è piaciuta molto, come il passito che abbiamo sorseggiato dopo il film gentilmente offerto dalla padrona di casa.
Verso mezzanotte ho riaccompagnato a casa la mia amica che ringrazio per la bella e interessante serata passata insieme.
Il film racconta di un ipotetico paese, dove è assolutamente proibita la lettura dei libri, poiché questi snaturano i fatti, abbelliscono la realtà, costringono alla riflessione e impediscono alla gente di essere felice. Il capitano dei vigili del fuoco, ai quali è affidato il compito di scovare i libri, bruciarli e castigare i colpevoli, tiene in particolare considerazione Montag, il più solerte dei suoi subalterni. Ma questi, che nella moglie Linda trova un evidente modello della spersonalizzazione prodotta dal sistema del quale egli stesso è un difensore, incomincia a dubitare della validità del suo operato quando incontra casualmente Clarissa, una giovane istitutrice, la quale risveglia in lui il naturale desiderio di sapere e di conoscere. A poco a poco Montag, dopo aver incominciato a nascondere libri ed a leggerli, riconquista il dominio della propria mente: ma, tradito da Linda, viene condannato a distruggere la sua casa ed i suoi libri. Allora si ribella, uccide il suo comandante e si rifugia nei boschi, dove alcuni uomini vivono in comunità imparando a memoria il contenuto dei libri, decisi a tramandare ai posteri queste opere di valore universale. mi è piaciuto, sopratutto come molti anni fa si immaginavano il futuro.
Il film è girato veramente bene, fotografia davvero interessante è un film sicuramente da vedere mi è piaciuta molto, come il passito che abbiamo sorseggiato dopo il film gentilmente offerto dalla padrona di casa.
Verso mezzanotte ho riaccompagnato a casa la mia amica che ringrazio per la bella e interessante serata passata insieme.
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| Oskar Werner, Julie Christie |



















